29 July 2009

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Torgiano - Centro Storico

10 Agosto 2009
Rassegna enogastronomica

Ritorna lunedì 10 agosto, Calici di Stelle, l’appuntamento estivo promosso dal Movimento Turismo del Vino e le Città del Vino che, inneggiando a Bacco, in una delle notti più suggestive dell’anno, offre ai visitatori la possibilità di godersi “la pioggia di lacrime di San Lorenzo” in compagnia del vino di qualità.

Sotto “la pioggia di stelle cadenti” della Notte di San Lorenzo, nel centro storico di Torgiano dalle 20.00 alle 24.00 si brinderà con i migliori vini delle cantine, degustando i piatti tipici proposti dai Ristoranti, Pro Loco ed Operatori della Strada del Vino del Cantico.

Le stelle cadenti rinsaldano lo straordinario connubio fra vino e arte, offrendo accanto alle degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier, una ricca serie d’iniziative che allieteranno piacevolmente i tanti visitatori italiani e stranieri che scelgono un nuovo concetto di vacanza estiva alla scoperta delle città d’arte.

”Calici di Stelle – Centro Storico”
- Prevendita Tickets (a numero limitato): 7 e 8 Agosto dalle 9.00 alle 13.00 - Ufficio informazioni Turistiche – Piazza Baglioni, 1 – Torgiano (non più di 6 tickets a persona).
- Vendita Tickets dalle ore 19.45 – Piazza Matteotti (non più di 10 tickets a persona).
Costo ticket vino (4 degustazioni) € 5,00
Costo ticket pasti (3 degustazioni + 1 dolce omaggio senza ticket) € 5,00

“Angolo della Meditazione” : degustazione di pani particolari abbinati ai vini passiti – prenotazione obbligatoria dal 3 all’ 8 agosto dalle 9.00 alle 13.00 (tel 075/9886037).
Orari: 21.00 – 22.00 e 23.00 (max 30 persone per degustazione).
Costo ticket € 3,00

- Apertura stand ore 20.30

27 April 2009

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Cantine Aperte, è l’evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. Da ben 17 anni, nell’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati del vino.
L’interesse verso l’evento è cresciuto notevolmente di anno in anno ed ha attirato sempre più l’attenzione di turisti e residenti, incuriositi dalla manifestazione ma soprattutto desiderosi di fare un’esperienza di grande valore culturale e umano.

Protagonisti i giovani
Dalle presenze registrate nelle ultime edizioni risulta evidente che sono soprattutto i giovani, da soli, in coppia o in comitive, che vivono Cantine Aperte, contribuendo ad animare le innumerevoli iniziative di cultura gastronomica ed artistica che fioriscono attorno all’evento, su iniziativa degli stessi vignaioli in tutto il Paese.

I numeri
Oltre ottocento cantine aperte e un milione di enoturisti entusiasti. Queste sono le cifre sorprendenti dell’ultima edizione di Cantine Aperte, che dimostrano senza ombra di dubbio il successo della manifestazione e la correttezza della strada intrapresa dal Movimento. Un successo crescente dovuto al coinvolgimento di tutto il territorio nazionale ed alla conseguente consapevolezza dei produttori stessi che, con il passare del tempo, hanno visto svilupparsi potenzialità di accoglienza inattese.

Le prospettive
Il Movimento Turismo del Vino mira con sempre maggior convinzione a diffondere l’idea del grande giorno di festa del vino e dei suoi territori, allargando Cantine Aperte anche ad altri Paesi, europei ed extra europei, a forte caratterizzazione vitivinicola e con un legame altrettanto forte con le tradizione enogastronomiche

9 April 2009

strada_canticoL’Associazione “Strada dei Vini del Cantico” è stata costituita nel 2002 con l’obiettivo di affermare l’identità storica, culturale, ambientale, economica e sociale dei comuni partecipanti: Assisi, Bettona, Cannara, Collazzone, Marsciano, Massa Martana, Perugia, Spello, Todi, Torgiano.

Principali aree di attività:

 incentivare lo sviluppo economico attraverso la promozione di un’offerta turistica integrata costruita sulla qualità dei prodotti e dei servizi;
 valorizzare e promuovere in senso turistico le produzioni vitivinicole ed agricole, le attività agroalimentari, la produzione di specialità enogastronomiche e le produzioni dell’economia ecocompatibile;
 valorizzare le attrattive naturalistiche, storiche, culturali ed ambientali del territorio;
 promuovere lo sviluppo di una moderna imprenditorialità;
 determinare e controllare standard di qualità per gli associati;
 diffondere l’immagine e la conoscenza della Strada attraverso iniziative di commercializzazione e di rappresentanza nell’ambito di manifestazioni e di iniziative fieristiche e la pubblicazione di materiale promozionale.

Perché la Strada dei Vini del Cantico?
L’Umbria oltre a essere terra di Santi è anche terra di grandi vini. Favorita da un clima di particolare mitezza, è di spiccata vocazione vitivinicola, anche in virtù delle caratteristiche geomorfologiche dei terreni, generalmente sciolti e permeabili, che favoriscono la crescita e la piena maturazione dell’uva.
Con una vasta e coraggiosa operazione di reimpianto e di messa a dimora di vitigni adatti all’ambiente, iniziata negli anni ‘60, si sono poste le basi per una continua specializzazione della coltura della vite, in grado perciò di fornire una produzione eccellente sul piano qualitativo, senza forzare le rese.
Così oggi, la Strada dei Vini del Cantico vuole rappresentare un originale connubio fra le atmosfere, i colori, la magia e le tradizioni dei luoghi più rappresentativi dell’Umbria e l’armonia dei vini e delle specialità gastronomiche.
La Strada dei Vini del Cantico vuole aiutare il visitatore a scoprire borghi antichi, città, castelli, chiese e abbazie per rendere possibile l’esperienza di un viaggio nel passato attraverso rievocazioni, feste e tradizioni che ogni anno danno vita a momenti di grande vivacità e interesse; per vivere i ritmi naturali della terra, scoprire i luoghi dove nascono nobili vini, grazie alla fatica e all’ingegno dell’uomo, per gustare sapori che rievocano le tradizioni e la laboriosità contadina, con una grande varietà di piatti e di abbinamento di gusto.
La Strada dei Vini del Cantico può essere percorsa utilizzando la viabilità storica, seguendo strade minori e panoramiche con l’automobile ma anche in bicicletta, a cavallo e perché no a piedi.