20 December 2011

Orchestra d’archi “i Solisti di Perugia”

CLARINETTO: Darko Brlek
FLAUTO: Massimo Mercelli

VIOLINI PRIMI: Paolo Franceschini, Gabriele Menna,

Paolo Castellani, Azusa Onishi

VIOLINI SECONDI: Luca Arcese, Silvia Palazzoli, Gustavo Gasperini

VIOLE: Luca Ranieri, Elga Ciancaleoni

VIOLONCELLI: Maria Cecilia Berioli, Mauro Businelli

CONTRABBASSO: Marco Tinarelli

CLAVICEMBALO: Linda Di Carlo

Martedì 20 dicembre 2011, ore 21
Perugia, Sala dei Notari di Palazzo dei Priori
Piazza IV Novembre
INGRESSO LIBERO

21 December 2009

I solisti di Perugia
Concerto di musica classica Vivaldiana  - ore 17,00 Museo di S. Francesco

Festivi Calici
Letteral’ Vino ore - 18,30 Caffè letterario Museo di S. Francesco
Letture accompagnate dal vino di Montefalco

Il giardino delle utopie
Spettacolo teatrale
Io: piccolo principe ore 16,30 Teatro S. Filippo Neri

15 December 2009

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9 December 2009

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“NATALE IN…” è una fiera-mercato ad ingresso gratuito relativa all’artigianato artistico ed eno-gastronomico che da 17 anni viene organizzata nel centro storico di Perugia, durante il periodo natalizio. In effetti, rispetto all’anno precedente, quest’anno la manifestazione si articola anche in aree esterne alla Rocca Paolina, che rimane in ogni caso il cuore dell’iniziativa, quali Largo delle Libertà e Piazza Italia.

Le aree sono suddivise in tre sezioni: una relativa all’artigianato artistico che prevede diversi espositori prevalentemente all’interno della Rocca Paolina, l’altra del settore enogastronomico, che si realizza nelle sale interne della Rocca stessa e negli spazi all’esterno in centro storico, la terza si svilupperà negli spazi di Piazza Italia dove verrà realizzata una piccola città con strutture in legno che ospiteranno i vari “negozi” artigiani.

“NATALE IN…” è invero la Manifestazione più importante in Umbria, nel periodo in interesse, per i settori dell’artigianato artistico e del prodotto tipico alimentare, ed ha visto, negli anni, crescere costantemente il numero di visitatori e dì espositori.

Riteniamo che “NATALE IN…” sia la manifestazione che più riassume ed enfatizza la nostra vera forza ed unicità, come umbri in particolare: l’arte, la storia, la cultura, l’ambiente e la nostra produzione artigiana e che sia il giusto riconoscimento alla nostra storia ma soprattutto a queste nostre fondamentali risorse, ricchezze e simboli di una rinnovata identità culturale.

Da quest’anno la manifestazione si allargherà anche a settori di alto artigianato artistico, quali i merletti, i prersepi napoletani, creazioni orafe d’alto prestigio ecc.

In programma sono inseriti pacchetti turistici che verranno pubblicizzati nelle agenzie di viaggio, del circuito HP VACANZE,sparse in tutta Italia. Avremmo quindi un pubblico numeroso ed assortito, che avrà modo di visitare la nostra magica Umbria ed assistere ad ulteriori “eventi nell’evento”, quali escursioni itineranti lungo la “strada dei Vini del Cantico”, visite ai musei del vino e dell’olio a Torgiano,serate in teatro,mostre fotografiche, corsi di vario tipo, allegria con lo zoo itinerante all’interno del treno, laboratori per bambini a cura di Mario Mirabassi ed altre straordinarie sorprese. Chi vorrà potrà acquistare o prenotare la carta servizi - NATALE IN…CARD – che darà diritto ad omaggi ed inoltre di beneficiare di numerosi sconti per tutto il periodo della manifestazione in negozi, ristoranti, teatri, e altro ancora. Per le agenzie di viaggio e per acquisti multipli la CARD ha un prezzo ridotto. La CARD si potrà acquistare o prenotare a € 5,00 nei giorni della manifestazione e all’interno dei punti vendita convenzionati con la NATALE IN…CARD.

15 November 2009

MUVIT Museo del Vino - TORGIANO

Nato da un’idea di Giorgio Lungarotti e curato dalla moglie Maria Grazia Marchetti, situato nel seicentesco palazzo Graziani Baglioni, nel centro di Torgiano, costituisce una meta imprescindibile per quanti – amanti dell’arte, della cultura e del buon vivere – desiderino conoscere e approfondire la storia e la civiltà del vino.

Con l’incanto delle sue collezioni e il rigore della ricerca storica e dell’impostazione museografica, il Museo del Vino contribuisce alla diffusione di una cultura per il consumo consapevole del vino.

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In 20 sale sono esposti oltre 2.800 manufatti di archeologia, ceramica, grafica, editoria antiquaria e altre testimonianze di arti minori che documentano la centralità del vino nella cultura mediterranea, la sua cultura, la sua storia, il suo rapporto con l’alimentazione, la farmacia, il mito, a partire dal III millennio a.C. fino ai nostri giorni.

Il materiale è esposto per aree tematiche. La visita inizia con una carrellata sulle origini mediorientali della viticoltura, e sulla sua espansione nel bacino del Mediterraneo (I sala). Sono quindi presenti vari reperti archeologici, che vanno dall’età del bronzo all’età tardo-antica, tra i quali una kylix attribuita al Pittore di Phrynos, del gruppo dei Piccoli maestri.

Nelle sale successive (dalla II alla VIII) vengono illustrate le tecniche vitivinicole in voga nell’Umbria. Il ciclo annuale viticolo e le tecniche tradizionali di esecuzione sono documentati da una notevole serie di attrezzi ed arnesi da lavoro. Molto ricca è anche la parte che illustra le occasioni ed i luoghi del bere. Nel seminterrato del palazzo è ospitata una grande sala dedicata alla vinificazione, che accoglie grandi torchi, distillatori, un calderone, un’imbottigliatrice, olle di terracotta. Una saletta (VI) illustra le varie fasi di lavorazione del “Vino Santo”, vino passito che in Umbria accompagna per antica tradizione le ricorrenze festive del calendario familiare. Segue una sala (VII) in cui vengono ricordati i vari mestieri collegati alla viticoltura (bottai, bigonciari, fabbri, funari, cestari, ecc.), con una cospicua collezione di attrezzi. Dopo una sala dedicata alla regolamentazione del tempo di vendemmia, dell’uso e del commercio del vino (VIII), si passa a due locali dedicati specificamente all’artigianato e alla viticoltura a Torgiano (IX-X).

Nelle sale successive (XI-XV) l’attenzione si concentra su una vasta raccolta di antichi contenitori vinari in ceramica, originari delle più famose zone di produzione italiane. La classificazione tematica suddivide le ceramiche esposte nei tre settori del “vino come alimento” (misure, bottiglie, ecc.), del “vino come medicamento” (versatoi, albarelli, unguentari da farmacia, mortai, vasi farmaceutici), del “vino e il mito” (istoriati, tra i quali opere di Mastro Giorgio Andreoli, plastici, tra cui un notevole busto di Bacco attribuito a Girolamo Della Robbia, decori simbolici, legati in buona parte alla personalità enigmatica di Dionysos/Bacco).

In una sala successiva (XVI) è poi possibile ammirare un’importante collezione di ferri da cialda, utili alla preparazione di sottili biscotti che solitamente accompagnavano l’offerta di Vin Santo.

Segue una ricca collezione di incisioni e di disegni a tema dionisiaco (XVII), composta da circa 600 opere tra le quali compaiono incisioni di Mantegna, Carracci, Guttuso e Picasso. Dopo una sala dedicata agli ex libris in argomento (XVIII), la visita si conclude con l’esposizione di edizioni pregiate opere di narrativa e trattatistica sul vino e di almanacchi (XIX).

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